Misura Ecobonus 2018

Dal 1 gennaio 2018, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Bilancio n. 205 del 27 dicembre 2017, sono entrate in vigore le nuove regole sulle detrazioni fiscali con molte novità rispetto agli anni passati, a partire dal nuovo bonus verde e le aliquote differenziate per l’efficientamento energetico.

Si riepilogano di seguito le principali misure di bonus fiscali per la casa validi per il 2018:

Bonus verde

E’ l’attesa novità inserita nel pacchetto delle detrazioni fiscali valide per l’anno 2018; sarà infatti possibile detrarre il 36% delle spese per la sistemazione e la progettazioni di spazi a verde scoperti, la realizzazione di pozzi e impianti di irrigazione fino a un massimo di 5.000 euro per ogni abitazione.

  • Importo della detrazione: 36%
  • Orizzonte temporale: 10 anni
  • Detrazione: fino a 5.000 euro
  • Validità: anno 2018

N.B. Anche i condomini possono beneficiare del bonus verde per la sistemazione del giardino condominiale e per la trasformazione della copertura in tetto giardino purché ne sia mantenuto l’uso comune; in questo caso l’agevolazione è di 5.000 euro per ogni condomino ed è ripartita secondo le quote millesimali già pagate al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.

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Bonus ristrutturazioni al 50%

Piena conferma per la detrazione fiscale del 50% sino ad massimo di 96.000 euro ad unità immobiliare per i lavori di ristrutturazione eseguiti su abitazioni private sino alla fine del 2018.

  • Importo della detrazione: 50%
  • Orizzonte temporale: 10 anni
  • Detrazione: 96.000 euro
  • Validità: 1 gennaio 2017 31 dicembre anno 2018

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Ecobonus 50% per finestre, schermature e impianti classe A senza termoregolazione

Più complesso nel 2018 il panorama delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica delle abitazioni con una doppia aliquota che passa dal 65 al 50% per l’acquisto e la posa di finestre, schermature solari e sostituzione di impianti di climatizzazione con impianti a biomasse o caldaie a condensazione di classe A senza contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti.

  • Importo della detrazione: 50%
  • Orizzonte temporale: 10 anni
  • Detrazione: fino a 100.000 euro (fino a 30.000 per impianti a biomasse)
  • Validità: anno 2018

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Ecobonus al 65% per impianti classe A con termoregolazione e impianti ibridi

Detrazioni fiscali al 65% per la riqualificazione energetica delle abitazioni per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione a condensazione di classe A dotati di sistemi di termoregolazione evoluti, impianti ibridi assemblati in fabbrica, generatori d’aria calda a condensazione, micro cogeneratori.

  • Importo della detrazione: 50%
  • Orizzonte temporale: 10 anni
  • Detrazione: fino a 100.000 euro
  • Validità: anno 2018

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Bonus mobili 2018 al 50% per le spese di acquisto mobili ed elettrodomestici

Per chi usufruisce dell’agevolazione per ristrutturazione è possibile aggiungere anche la detrazione del 50% per acquisti di mobili e grandi elettrodomestici classe A+ (A per i forni) fino a una spesa complessiva di 10.000 euro.

  • Importo della detrazione: 50%
  • Orizzonte temporale: 10 anni
  • Detrazione: 10.000 euro
  • Validità: anno 2018

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Bonus unico condomini

Detrazione sino all’85% per chi effettua interventi su tutto l’edifico di risparmio energetico o di adeguamento sismico. Per edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3, qualora i lavori siano finalizzati contemporaneamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, viene previsto il bonus unico che unisce ecobonus e sismabonus. Per il sismabonus, si parla anche di una possibile estesione dell’agevolazione ai capannoni e alle imprese.

  • Importo della detrazione: sino all’85%
  • Orizzonte temporale: 10 anni
  • Validità: anno 2018

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Bonus ristrutturazione condominio

La legge prevede il diritto di portare in detrazione Irpef le spese per ristrutturazioni delle parti comuni dell’edificio (per esempio scale, portoni di ingresso, cortile, tetto ecc.). In questi casi, un ruolo importante è svolto dall’amministratore di condominio, il quale deve occuparsi della tenuta di tutta la documentazione utile affinché i singoli condomini possano beneficiare dell’agevolazione fiscale.

Importo della detrazione:

  • 50% delle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2018, con un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare;
  • 36%, con il limite massimo di spesa di 48.000 euro per unità immobiliare, delle somme pagate dal 1° gennaio 2019.

Le parti comuni del condominio sono:

  • il suolo su cui sorge l’edificio, le fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni d’ingresso, i vestiboli, i portici, i cortili, tutte le parti dell’edificio necessarie all’uso comune;
  • i locali per la portineria e per l’alloggio del portiere, per la lavanderia, per il riscaldamento centrale, per gli stenditoi o per altri simili servizi in comune;
  • le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere che servono all’uso e al godimento comune, come gli ascensori, i pozzi, le cisterne, le fognature, eccetera.

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Sisma bonus per abitazioni e attività produttive

Per i lavori di riduzione del rischio sismico in abitazioni in area sismica 1, 2, 3 resta attivo il sisma bonus con detrazione dal 50% fino all’80%, in relazione all’abbattimento del rischio sismico, per una spesa complessiva di 96.000 per ciascuna abitazione.

  • Importo della detrazione: 50% per singole unità
  • Orizzonte temporale: 5 anni
  • Detrazione: 96.000 euro/anno per ogni unità immobiliare
  • Validità: dal 1 gennaio 2017 al 31 dicembre 2021

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