Comprare casa: prime regole e consigli per un buon investimento

Comprare casa rimane un obiettivo per molte coppie giovani. La crescita dei prezzi degli immobili, soprattutto nelle grandi città e la difficoltà a trovare la banca che offra un mutuo scoraggia però chiunque a fare questo passo. Ad ogni modo acquistare un immobile può essere un investimento a lungo termine in considerazione innanzitutto del fatto che le rate dei mutui spesso coincidono con le rate dell’affitto, con il vantaggio però che se stai pagando un mutuo sarai in futuro il padrone di casa!

Cercare la casa “perfetta” implica una ricerca complessa, un vero e proprio compito da svolgere tenendo presente una serie vasta di questioni e problematiche. Partiamo oggi dalle valutazioni primarie da svolgere per fare in modo che il tuo acquisto diventi senza dubbio un buon investimento.

Prima di tutto verifica le tue priorità e le tue esigenze, anche e soprattutto in funzione della coppia e/o del futuro ampliamento del nucleo famigliare. La scelta della zona e il budget rimangono i primi e tra i più importanti elementi di valutazione.

Scegliere a zona

Il primo passo è prendere cartina e matita e delimitare la zona o le zone in cui iniziare a svolgere la ricerca. Assodato che i centri urbani hanno spesso costi proibitivi, conviene puntare su zone periferiche, magari nel verde ma ben collegate o limitrofe al posto di lavoro. Spesso prendere in considerazione centri urbani minori ma facilmente raggiungibili può essere conveniente, è necessario però valutare bene il mercato immobiliare della zona scelta e verificare che abbia un certo appeal, sia vivace e vi sia una costanza crescita del prezzo degli immobili nel tempo, in modo che in qualsiasi momento tu voglia vendere e trasferirti altrove, non diventi difficoltoso farlo o addirittura non rappresenti una perdita di denaro. Quali strumenti allora è necessario utilizzare, quali segnali prendere in considerazione? Valutare il mercato immobiliare della zona prescelta è oggi più facile di quanto sembri, basta infatti fare un giro per le agenzie immobiliari e prendere specifiche informazioni sui tempi medi di vendita degli immobili, sui i prezzi medi e se i medesimi siano in ascesa, stabili o se addirittura in calo, verificare i servizi presenti e le pianificazioni o previsioni urbanistiche future. Per una ricerca più specifica e con dati alla mano è possibile visitare i siti più comuni specializzati nel mercato della compravendita immobiliare a livello nazionale o sul sito dell’Agenzia delle Entrate, alla sezione valutazioni immobiliari, e verificare i dati del mercato nella tua area di residenza.

Di seguito alcuni link utili:

https://www.immobiliare.it/mercato-immobiliare/
http://m.geopoi.it/php/mobileOMI/index.php
https://www.borsinoimmobiliare.it/

Il Budget

Comprare casa è innanzitutto un grande sforzo economico. Dopo anni di crisi economica e di prezzi al ribasso ora il mercato immobiliare sta riprendendo fiato e le banche ricominciano ad erogare mutui con tassi veramente bassi, pare proprio il momento giusto per acquistare!

La prima cosa da fare verificare il possibile budget e fare bene i conti: al prezzo dell’immobile bisogna aggiungere infatti una serie di costi a partire dal 10% circa per le spese oltre all’iva se la casa è nuova (4% se prima casa) o l’imposta di registro se la casa è di seconda mano. Ci sono poi le imposte catastali. Senza dimenticare la caparra che poi verrà recuperata, ma rimane un’uscita da sostenere sin da subito. Bisogna poi fare bene i conti sul mutuo che comporta altre spese e imposte. A questi costi bisogna aggiungere i costi di mediazione se si compra tramite un’agenzia e del notaio. Infine ci sono i costi per gli allacciamenti, trasloco e arredi.

Ecco un elenco di cose utili da fare:

  1. Fare bene i conti sul mutuo che comporta spese e tasse. L’imposta ipotecaria vale in genere il 2%. L’eventuale assicurazione (molte banche oggi la richiedono) che serve per cautelarsi contro i rischi come la perdita del lavoro o il decesso del contraente. Necessario anche verificare l’Euribor in caso di ipoteca a tasso variabile. Se oggi è ai minimi bisogna preventivare il fatto che possa un domani arrivare anche ai massimi.
  2. Fare i conti con le spese condominiali, sia quelle correnti che le extra, magari già previste dal condominio per l’anno in corso o il successivo, dopo l’acquisto.
  3. Chiedere al notaio un prospetto preventivo e completo sulla tassazione dell’immobile (se si tratta di prima casa o seconda casa, se acquistata dal costruttore o da un privato ecc..)
  4. Verificare la convenienza di un mutuo a lunga scadenza, da tenere presente che oltre i 25 anni gli interessi pagati diventano molti e la casa alla fine vi è costata troppo.
  5. Verificare che la rata di mutuo non incida troppo sulle entrate mensili o annuali. E’ opportuno non superare mai il 30% delle finanze mensili di casa.
  6. Trattare sul prezzo di acquisto dell’immobile. In un mercato ancora statico, negoziare il prezzo è ormai una consuetudine. Ma attenzione all’eventuale rilancio del prezzo se spunta un altro acquirente: non uscite mai dal budget previsto, se l’eventuale controfferta lo supera abbiate il coraggio di dire che quella casa non fa per voi.

Questi e molti altri aspetti sono determinanti per far si che il tuo acquisto diventi un vero investimento. I nostri consulenti sono a disposizione per qualsiasi domanda in merito. Contattaci con fiducia compilando il form sottostante.