Covid-19 Ripartire: quando si potrà e soprattutto come?

Il governo e gli scienziati sono al lavoro per comprendere quando ripartire e soprattutto come. La fase due della lotta al Coronavirus sarà la fase in cui dovremo imparare a convivere con il virus!

Intanto, alcune attività come il commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria, il commercio al dettaglio di libri ed il commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati, riaprono.

Per il resto, le attività che ancora oggi rimangono chiuse e pertanto non sono presenti nel Dpcm del 10/04/2020, si prevede una riapertura scaglionata e a seconda dell’indice di contagio tra regione e regione. Gli ultimi a riaprire saranno certamente i luoghi tradizionalmente più affollati come le discoteche, gli stadi, i cinema, i convegni. In quel caso si dovrà aspettare che l’indice di contagio tocchi lo 0, cioè tra ancora molto tempo.

Ma come ripartire?

Oltre a seguire le regole generali dei protocolli anti contagio Covid-19 quali:

  • lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  • evitare abbracci e strette di mano;
  • mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
  • igiene respiratoria;
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  • usare la mascherina

ogni attività lavorativa dovrà prevedere dei singoli protocolli anti contagio Covid-19, da compilare sul modello del Procollo del 14 marzo 2020, che andrà integrato con eventuali azioni più incisive e adattato alle peculiarità della propria organizzazione, per come è strutturata e per le azioni che quotidianamente vi si svolgono; il tutto previa consultazione delle rappresentanze sindacali aziendali – per tutelare la salute delle persone presenti all’interno dell’azienda e garantire la salubrità dell’ambiente di lavoro.

Ecco alcune delle misure da comprendere nei protocolli aziendali di ordine generale relativamente:

INFORMAZIONE

Le aziende dovranno informare  tutti i lavoratori e chiunque entri in azienda circa le disposizioni di sicurezza, consegnando e/o affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente  visibili dei locali aziendali, appositi depliants e infografiche informative. In particolare, le informazioni dovranno riguardare:

  • l’obbligo di rimanere al proprio domicilio in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria;
  • la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere in azienda e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, ecc.);
  • l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle autorità e del datore di lavoro nel fare accesso in azienda (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene);
  • l’impegno a informare tempestivamente e responsabilmente il datore di lavoro della presenza di qualsiasi sintomo influenzale durante l’espletamento della prestazione lavorativa, avendo cura di rimanere ad adeguata distanza dalle persone presenti.

MODALITÀ DI INGRESSO IN AZIENDA

Ci sono alcune misure di ordine generale che dovranno essere seguite come:

  • sottoporre il personale, prima dell’accesso al luogo di lavoro al controllo della temperatura corporea. Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non dovrà essere consentito l’accesso ai luoghi di lavoro.
  • Inoltre le persone in tale condizione dovranno essere momentaneamente isolate e fornite di mascherine e dovranno contattare nel più breve tempo possibile il proprio medico curante e seguire le sue indicazioni.
  • Il datore di lavoro dovrà informare preventivamente il personale, e chi intende fare ingresso in azienda, della preclusione dell’accesso a chi, negli ultimi 14 giorni, abbia avuto contatti con soggetti risultati positivi al COVID-19 o provenga da zone a rischio secondo le indicazioni dell’OMS2. Per questi casi si fa riferimento al Decreto legge n. 6 del 23/02/2020, art. 1, lett. h) e i).

MODALITA’ DI ACCESSO DEI FORNITORI ESTERNI ED IN CASO DI NEGOZI, DI CLIENTI

Per l’accesso di fornitori esterni e/o clienti, dovranno essere  individuate procedure di ingresso, transito e uscita, mediante modalità, percorsi e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto  con il personale e/o con altri clienti.

PULIZIA E SANIFICAZIONE IN AZIENDA/NEGOZIO

L’azienda/il datore di lavoro/il negoziante deve assicurare la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle eventuali aree comuni e di svago.

Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dei suddetti secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute nonché alla loro ventilazione.

E’ obbligo garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse con adeguati detergenti.

L’azienda in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute secondo le modalità che ritiene più opportune, può organizzare interventi particolari/periodici di pulizia ricorrendo agli ammortizzatori sociali (anche in deroga).

PRECAUZIONI IGIENICHE PERSONALI

È obbligatorio che le persone presenti in azienda adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per le mani. L’azienda mette a disposizione idonei mezzi detergenti per le mani. E’ raccomandata la frequente pulizia delle mani con acqua e sapone.

DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE

L’adozione delle misure di igiene e dei dispositivi di protezione individuale deve essere indicata nei protocolli ed è fondamentale. Per questi motivi:

  1. le mascherine dovranno essere utilizzate in conformità a quanto previsto dalle indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità.
  2. data la situazione di emergenza, in caso di difficoltà di approvvigionamento e alla sola finalità di evitare la diffusione del virus, potranno essere utilizzate mascherine la cui tipologia corrisponda alle indicazioni dall’autorità sanitaria.
  3. è favorita la preparazione da parte dell’azienda del liquido detergente secondo le indicazioni dell’OMS (https://www.who.int/gpsc/5may/Guide_to_Local_Production.pdf).

Qualora il lavoro imponga di lavorare a distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative è comunque necessario l’uso delle mascherine, e altri dispositivi di protezione (guanti, occhiali, tute, cuffie, camici, ecc.), conformi alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie.

Chi deve predisporre i protocolli di contenimento virus Covid-19 per la propria azienda?

Come scritto nella parte introduttiva, bisognerà fare riferimento al protocolli  del 14 marzo 2020 presente sui portali istituzionali per poi adattarlo alle proprie specificità aziendali. Il protocollo specifico dovrà essere redatto a cura del datore di lavoro, in collaborazione con l’RSPP, il medico competente (quando già previsto) e previa consultazione l’RLS (o RLST, nelle modalità che verranno specificate).

Ulteriori e più dettagliate notizie le potete trovare sul sito di Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/portale/home.html

Ecco alcuni link utili per scaricare i protocolli messi a punto per le attività aziendali e i cantieri:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5383&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

http://biblus.acca.it/ecco-i-protocolli-editabili-di-sicurezza-anticontagio-covid-19/

https://www.assolombarda.it/servizi/salute-e-sicurezza-sul-lavoro/informazioni/covid-19-fac-simile-per-protocollo-aziendale-anti-contagio

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Decreto legge 17 marzo 2020, n. 18
  • Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro – 14 marzo 2020
  • DPCM 11 marzo 2020
  • Decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6
  • DPCM 10 aprile 2020

Contattaci alla seguente mail info@iltuoperito.it se ti necessita supporto per la riapertura della tua azienda o attività commerciale!

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